domenica 28 marzo 2010

ordinanza anti-immigrati della giunta comunale di Calcinato(bs)


“PRIMO ATTO”. Il 22 dicembre 2009 la Giunta Comunale approva una nuova discarica a Calcinatello (vicino alla discarica Gedit-Gabana) di tre milioni e mezzo di metri cubi, rifiuti classificati come “inerti” (che in teoria vuol dire “innocui”, ma si tratterà di scarti di fonderia, rifiuti industriali trattati, ...), regalandoci, oltre a una montagna impressionante di immondizia, la piacevole novità di più di cento camion al giorno che passeranno sul nostro territorio, già pieno di cave, discariche e impianti che hanno peggiorato la qualità e la salute dell’ambiente in cui viviamo.

“SECONDO ATTO”. Il 3 marzo 2010 il Sindaco Legati rispolvera, con qualche piccola modifica, un’ordinanza dell’ex Sindaco ed ex alleato Goglioni (il quale poi la ritirò), in materia di requisiti per la concessione della residenza agli stranieri, prevedendo anche disposizioni in tema di pubblica sicurezza e tutela igienico-sanitaria. Il provvedimento dispone che gli stranieri richiedenti la residenza a Calcinato, oltre a essere in possesso dei documenti già previsti dalle leggi nazionali (e quindi avere un lavoro regolare), dovranno dimostrare di avere un reddito annuo pari o superiore a € 10.635,30 (nel caso tipico di una famiglia con 1 o 2 bambini; la soglia aumenta nel caso di più familiari). A questo si aggiungono controlli per verificare la dimensione degli alloggi (con soglie minime da rispettare, ad esempio 43 mq per tre persone) e il rispetto delle condizioni igienico-sanitarie per l’abitabilità.

E' evidente che si trattano diversamente le persone secondo la nazionalità, si aggiungono spese e difficoltà burocratiche proprio a coloro che chiedono di vivere e lavorare con le carte in regola (secondo voi i delinquenti vanno a farsi riconoscere all'anagrafe?). E poi: a quanti italiani vengono controllate le metrature delle case e dei bagni, la sicurezza degli impianti idraulici ed elettrici? E perchè non ci si ricorda mai che le case dei migranti sono, nella maggioranza dei casi, di proprietà di italiani che ricavano affitti altissimi e spesso al nero? Le condizioni igienico-sanitarie si migliorano ricacciando i migranti nella invisibilità e nella clandestinità? Quanti italiani evadono le tasse e dichiarano al fisco meno di 10.000 euro? Perchè a loro non togliamo la residenza e la possibilità di usufruire dei servizi pubblici?

Non stupisce certamente, a pochi giorni dalle elezioni regionali, che il Sindaco e i partiti che l'appoggiano abbiano deciso di dare un segnale al proprio elettorato, molto sensibile alla tematica dell’immigrazione e probabilmente deluso dagli scarsi risultati del Governo nel campo dell'economia e delle tutele sociali (specie in questo periodo di crisi). Si tratta insomma dell'ennesima operazione propagandistica a scopo elettorale.

La tutela del territorio calcinatese si fa con interventi discriminatori e operazioni di polizia ai danni delle persone più indifese che non possono permettersi case nuove?

I rischi igienici ed ambientali per il nostro Comune sono le vecchie abitazioni affittate ai migranti o sono le discariche, il degrado e il consumo del territorio che i governanti ci regalano da 25 anni, e che questa giunta intende evidentemente proseguire?

martedì 2 marzo 2010

Domenica 14 Marzo


Il gruppo libertario Spartaco e l'associazione socioculturale IN TEMPO, organizzano e sostengono presso la sala prove Comunale il concerto dei PMG KOLEKTIV, gruppo indipendente proveniente dalla repubblica di Macedonia.Per informazioni:

http://www.myspace.com/pmgcollective

Inizio ore 18.30
Ingresso libero.

martedì 9 febbraio 2010

20 FEBBRAIO

SABATO 20 FEBBRAIO 2010 – ore 17.30
presso la Sala Civica “Morelli”
Piazza della Repubblica – Calcinato (BS)

Presentazione del libro
“TENTACOLI”
La criminalità mafiosa a Brescia
di Fernando Scarlata
(casa editrice “LiberEdizioni”)

Sarà presente l’autore
Intervengono:
Marcello Zane (giornalista ed editore)
Carlo Alberto Romano (professore di criminologia all’Università di Brescia)

Fernando Scarlata, coordinatore del Comitato Antimafia di Brescia "Peppino Impastato", indaga in questo volume - il quinto della collana BS64 - le vicende delle originarie presenze e le attuali diramazioni nella nostra provincia della criminalità mafiosa. Pagine di stringente attualità che, grazie all'intreccio fra le diverse tipologie delle fonti utilizzate (statistiche ufficiali, informazioni giornalistiche, fonti giudiziarie ed istituzionali), analizzano e descrivono un fenomeno complesso ed articolato sia per i settori criminali interessati (dal narcotraffico alla prostituzione, dall'edilizia al riciclaggio), sia per l'intricata mappa delle matrici geo-culturali di provenienza (dalla mafia siciliana alla 'ndrangheta, dalla camorra alle mafie straniere). Senza dimenticare le connivenze con la malavita locale, le omissioni del sistema politico e le connessioni con il mondo degli affari. Anche a Brescia.

martedì 26 gennaio 2010

31 Gennaio 2010

Domenica 31 Gennaio 2010 alle ore 17

ASSEMBLEA PUBBLICA

presso la sala civica Morelli in piazza della repubblica a Calcinato

Contro il razzismo istituzionale
diritti uguali per tutti

Incontro con alcuni organizzatori della MANIFESTAZIONE PROVINCIALE ANTIRAZZISTA
promossa dalle associazioni migranti della provincia per sabato 6 Febbraio 2010 a Brescia ( h 14.30 - Piazza della Loggia )
Verrà proiettato il documentario " Il tempo delle arance " sulla rivolta di Rosarno.

mercoledì 2 dicembre 2009

FASCISTI SU MARTE



alle ore 21
presso la sala civica Morelli
piazza della Repubblica Calcinato

FASCISTI SU MARTE

Film di Corrado Guzzanti con C.Guzzanti, M.Mazzocca, P.Petrolo, A.Purgatori - 2006
Un manipolo di camicie nere, comandato dal gerarca Barbagli, nel maggio del 1939 parte alla conquista di Marte, "rosso pianeta bolscevico e traditor", dove combatte la popolazione locale, i Mimìmmi. Il film cita liberamente dai discorsi di Benito Mussolini e da alcuni film storici e vi aggiunge la satira sulla politica attuale, sulle grandi opere e sulle promesse elettorali del governo Berlusconi. L'undici settembre, la teoria del complotto, il berlusconismo, le quote rosa, il problema dell'integrazione, gli immigrati, tutti temi riportati sullo schermo con un accuratissimo linguaggio che rifà il verso all'enfatico intercalare dei vecchi cinegiornali.

INGRESSO LIBERO

giovedì 26 novembre 2009

INCONTRO CON MARCO ROVELLI



MARTEDI’ 1 DICEMBRE 2009 – ore 20.45
Sala Civica di Piazza della Preistoria Ponte S. Marco - Calcinato (BS)


Scrittore e musicista libertario,
ci racconterà i suoi libri e il suo ultimo CD, sempre dalla parte degli sfruttati.
E della libertà.

Come scrittore Marco Rovelli è giunto alla notorietà nel 2006, con il libro Lager italiani, un "reportage narrativo" interamente dedicato ai centri di permanenza temporanea (CPT), raccontati e analizzati attraverso le storie di coloro che vi sono stati reclusi. Nel 2008 ha pubblicato Lavorare uccide, dedicato ad un'analisi critica del fenomeno delle morti sul lavoro in Italia. Nel 2009 esce Servi, il racconto di un viaggio nei luoghi e nelle storie dei clandestini al lavoro. Suoi racconti e reportage sono apparsi su Nuovi Argomenti, il manifesto e l'Unità, sulla quale tiene una rubrica settimanale.

L'affermazione di Marco Rovelli come cantante è legata alla vicenda musicale dei Les Anarchistes, gruppo vincitore, fra le altre cose, del premio Ciampi 2002 per il miglior album d'esordio. Nel 2007 ha lasciato il gruppo e ha iniziato il percorso solista, con il progetto LibertAria, e nel 2009 ha pubblicato il primo cd nel quale ci sono canzoni scritte insieme a Erri De Luca, Maurizio Maggiani e Wu Ming 2, e al quale hanno collaborato Yo Yo Mundi e Daniele Sepe. A Rovelli è stato assegnato il Premio Fuori dal controllo 2009 nell'ambito del Meeting Etichette Indipendenti.

Per ulteriori informazioni consultate il seguente link:

http://www.marcorovelli.it/rovelli_libertaria_cd.asp

mercoledì 11 novembre 2009

COME UN UOMO SULLA TERRA



25-11-2009
sala civica Morelli
h. 21
ingresso libero

COME UN UOMO SULLA TERRA
Documentario di Andrea Segre, Dagmawi Yimer, Riccardo Biadene - 2008
Questo documentario rappresenta sullo schermo le indegne condizioni in cui versano migliaia di migranti africani e le brutali modalità con cui la Libia domina i flussi migratori, con violenze e torture nei campi di detenzione finanziati anche dall’Italia. Un viaggio di dolore e dignità, che riesce a dare voce alla memoria quasi impossibile di sofferenze umane, rispetto alle quali l’Europa e l’Italia (che respinge gli immigrati proprio in Libia, con regolari accordi internazionali…) hanno responsabilità che non possono rimanere ancora a lungo nascoste. Storie di rifugiati che, dopo il deserto e il mare, hanno smesso di nascondersi, e sono usciti allo scoperto, per camminare a testa alta, come un uomo sulla terra.

lunedì 2 novembre 2009

LA GUERRA SPORCA DI MUSSOLINI



11-11-2009
Calcinato,sala civica Morelli,piazza della Repubblica,h 21
proiezione del film

LA GUERRA SPORCA DI MUSSOLINI
Documentario di Giovanni Donfrancesco - 2008
Sono oltre 1500 i militari italiani impuniti per i crimini commessi durante la Seconda Guerra Mondiale. Questo documentario riapre il caso svelando una strage dimenticata: 150 uomini trucidati in una sola notte dal nostro esercito, il 16 febbraio del ’43, nel villaggio greco di Domenikon. A partire da questo eccidio, si ricostruisce un'intera strategia: la guerra ai civili, operata dal fascismo durante la guerra di occupazione in Grecia, ma anche in Jugoslavia e in Africa. Si pone l'accento proprio sul fatto che il massacro di Domenikon non fu un caso isolato, ma uno dei tanti anelli di una lunga catena di eccidi contro i civili innocenti.

Segnaliamo un link dove visualizzare il trailer della pellicola:

http://www.gaea.it/GAInternational_Video.asp?ID=214&categoria=2

mercoledì 28 ottobre 2009

CRISI ECONOMICA:A CHE PUNTO SIAMO?




LUNEDI’ 2 NOVEMBRE 2009 – ore 20.45
presso la Sala Civica
Piazza della Preistoria – Ponte S. Marco (BS)

INCONTRO PUBBLICO


Crisi economica:
a che punto siamo?

Un’occasione per capire le dinamiche della crisi economica e sociale, verificare cosa stanno facendo i governi del mondo e provare a ragionare sui modi per uscirne con più giustizia e uguaglianza

Intervengono:

Sauro Di Giovambattista
studioso delle crisi

Giulio Palermo
Economista, docente e ricercatore di Economia Politica presso l’Università di Brescia. E’ stato funzionario ed esperto economico-finanziario presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze.
E’ autore di libri, saggi ed interventi di argomento economico.

lunedì 19 ottobre 2009

IL LEONE DEL DESERTO



28-10-2009
Calcinato,sala civica Morelli,piazza della Repubblica,h 21
proiezione del film

IL LEONE DEL DESERTO (versione in inglese sottotitolata)

Regia di Moustapha Akkad, con Anthony Quinn, Rod Steiger, Oliver Reed - 1981

Film storico sul condottiero libico Omar al-Mukhtar, che si batté contro l'esercito Italiano nella ventennale resistenza della guerriglia libica. Insegnante di professione, partigiano per dovere, Omar al-Mukhtar si è votato ad una lotta che non potrà vedere vinta nel corso della propria vita. Nelle riprese è presente anche un raro documento di una veduta aerea del campo di concentramento che gli italiani crearono in Libia per rinchiudere i dissidenti, oltre all’uso dei gas per combattere i ribelli. La censura italiana ha vietato (nel 1982…) la proiezione del film perché, nelle parole del primo ministro di allora Giulio Andreotti, «danneggia l'onore dell'esercito». La pellicola poi non fu mai distribuita e resta tuttora introvabile.

ingresso libero