venerdì 24 febbraio 2012

3 Marzo

SABATO 3 MARZO alle ore 17 presso la Sala Morelli in piazza della Repubblica:
un incontro pubblico dal titolo

"LA GRANDE CRISI"

Considerazioni sul declino politico, sociale ed economico del “sistema Italia”

Interverranno: Toni Iero, economista e saggista, collaboratore della rivista liberaria “Cenerentola” e Luciano Nicolini, editore e redattore della rivista libertaria “Cenerentola”

lunedì 13 febbraio 2012

23 Febbraio

ANGELI D’ACCIAIO


Film di Katja von Garnier del 2004 (durata 123 min).
Con Hilary Swank, Margo Martindale, Anjelica Huston, Frances O'Connor, Lois Smith.
Il film narra la lotta determinata di Alicia Paul e delle sue compagne che ai primi del 1900 si
batterono negli Stati uniti per il riconoscimento del diritto di voto alle donne. Si ricostruisce uno
degli eventi cardine della storia americana, raccontando come le coraggiose e brillanti attiviste
abbiano dato vita e impulso al movimento rischiando in prima persona. Alice, in carcere con altre
donne per aver manifestato alla Casa Bianca, intraprende uno sciopero della fame e viene
maltrattata e alimentata forzatamente. Ma le notizie trapelano ai sui giornali: è il passo verso la
liberazione delle attiviste, alle quali nel 1920 viene finalmente concesso il diritto di voto.

sabato 4 febbraio 2012

9 Febbraio


GIOVEDI' 9 FEBBRAIO 2012 ALLE ORE 20.45
PRESSO LA SALA "MORELLI" IN PIAZZA DELLA REPUBBLICA
A CALCINATO (BS)

PROIEZIONE di

THE TAKE (LA PRESA)
Film documentario di Avi Lewis e Naomi Klein del 2004 (durata 87 minuti).

L'autrice del best-seller “No logo” e suo marito realizzano insieme il
loro primo film, che documenta la "presa" delle fabbriche argentine da
parte degli operai nel periodo successivo al disastroso collasso economico
del 2001. Seguendo l'iter giudiziario e il dramma umano attraversati dagli
ex-operai di una "planta" produttrice di componenti per auto, nel
tentativo di vedersi riconosciuto dal giudice il diritto a gestire da soli
la fabbrica, il film attraversa il periodo nero della repubblica
sudamericana,dalla fuga di Menem all'elezione di Kirchner.
Una pagina di storia recente da conoscere in epoca di crisi economica
e un'ipotesi affascinante di alternativa al capitalismo.

martedì 22 novembre 2011

24 Novembre


GIOVEDI' 24 NOVEMBRE 2011 ALLE ORE 20.45
presso la Sala Civica "Morelli"
in piazza della Repubblica a Calcinato (BS)

NUOVOMONDO
un film di Emanuele Crialese del 2006 (durata: 111 minuti)
Con Charlotte Gainsbourg, Vincenzo Amato, Francesco Casisa, Aurora
Quattrocchi, Filippo Pucillo

Nella Sicilia degli inizi del Novecento, Salvatore fa un voto e chiede un
segno al cielo: vuole imbarcarsi per il nuovo mondo e condurre in America
i figli e l’anziana madre. Il segnale è una cartolina di propaganda che
ritrae minuscoli contadini accanto a galline giganti o a carote
sproporzionate. Venduta ogni cosa posseduta, Salvatore lascia la Sicilia
alla volta dell’America. Durante la traversata oceanica incontra la bella
Lucy, una young lady che indossa il cappello ed è più elegante della
figlia del sindaco del paese. Luce parla la lingua dell’America e cerca
un compagno da impalmare per ritornarci da signora. Il lungo viaggio
approderà ad Ellis Island, l’isola della quarantena dove si decideranno
gli ingressi e i rimpatri.

lunedì 14 novembre 2011

20 Novembre


DOMENICA 20 NOVEMBRE 2011 – ore 17.00
presso la Sala Civica “Morelli”
Piazza della Repubblica – Calcinato (BS)

Presentazione del libro
BABEL HOTEL
Vite migranti nel condominio più controverso d’Italia

a cura di Ramona Parenzan

Sarà presente la curatrice.
Nel corso della presentazione, intrattenimento musicale e letture di brani
del libro


“L’immigrazione contribuisce ad arricchire la nostra società.
Economicamente, ma anche culturalmente. Lo dimostra Babel Hotel, curato da
Ramona Parenzan. Dove questa ricchezza di poesie e racconti e canzo¬ni,
frutto di una straordinaria molteplicità di etnie e culture, testimonia
l’unica vera, grande, differenza tra i nostri nonni emigrati e i «nuovi
italiani»” (dall’introduzione di Gian Antonio Stella).
Cosa accade ogni giorno all’interno di un condominio abitato da tremila
persone con lingue e culture differenti? Scrittori, poeti e musicisti, ma
anche mediatori culturali di diversa provenienza, hanno provato a
immaginare la realtà babelica di questo mondo, traducendo in racconto le
esperienze vissute in prima persona.


Ramona Parenzan è laureata in Filosofia e laureanda al corso di
specialistica in Sociologia della multiculturalità. Da anni formatrice e
operatrice interculturale, tra le sue pubblicazioni annovera: “Ti racconto
il mio Paese: Albania” (con Valbona Jakova); “Ti raccon¬to il mio Paese:
Serbia e Montenegro” (con Nada Strugar); “Donne, cacciatori e perfidi
imbroglioni. I personaggi della saggezza popolare albanese”; “Intrusi.
Vuoto comunitario e nuovi cittadini”.


per info: 338/4721505

domenica 30 ottobre 2011

10 Novembre


Proiezione del film "L'UOMO CHE VERRA' "

mercoledì 26 ottobre 2011

30 Ottobre


DOMENICA 30 OTTOBRE 2011 – ore 17.00
PRESSO LA SALA CIVICA "MORELLI" IN PIAZZA DELLA REPUBBLICA
A CALCINATO (BS)

"LA VIOLENZA SULLE DONNE NON FA NOTIZIA"
Il contesto sociale e la cultura della violenza di genere
INCONTRO PUBBLICO CON L'ANTROPOLOGA MICHELA ZUCCA

Michela Zucca, antropologa, ha svolto il suo lavoro di campo in Sud
America fra gli sciamani amazzonici. E' specializzata in cultura popolare,
storia delle donne e analisi dell'immaginario. Si occupa di formazione e
sviluppo sostenibile in comunità rurali marginali, soprattutto alpine,
come
consulente di enti pubblici e privati. Tiene corsi per operatori sociali e
seminari di antropologia all'Università della Svizzera Italiana.

L’accettazione del femminicidio parte da un contesto culturale che
autorizza il maschio a considerare di sua proprietà la femmina nel momento
in cui ha consumato un rapporto sessuale con lei. In 7 omicidi su 10 la
vittima è una donna; in 8 casi su 10, l’omicida è un uomo. Ma il peggio è
che nella maggior parte dei femminicidi l’assassino è il partner, o l’ex
partner che rifiuta di essere lasciato. La famiglia è la situazione più a
rischio per violenza e femminicidio. Dal 2002 gli omicidi maturati
all’interno dei “rapporti di prossimità”prendono il sopravvento su quelli
malavitosi. E il fenomeno è in aumento.

sabato 22 ottobre 2011

26 Ottobre


MERCOLEDI' 26 OTTOBRE 2011 ALLE ORE 20.45
PRESSO LA SALA "MORELLI" IN PIAZZA DELLA REPUBBLICA
A CALCINATO(BS)

Proiezione di PROCESSO PER STUPRO
Film di Loredana Dordi del 1979 (durata: 63 minuti)
Con Fiorella, Tina Lagostena Bassi, Giorgio Zeppieri, Angelo Palmieri

Il primo documentario su un processo per stupro mandato in onda dalla RAI.
Ebbe una vastissima eco nell'opinione pubblica relativamente al dibattito
sulla legge contro la violenza sessuale. L'idea di documentare un processo
per stupro nacque in seguito ad un Convegno Internazionale sulla «Violenza
contro le donne», organizzato dal movimento femminista nell'aprile del
1978. In quel convegno emerse che ovunque nel mondo, quando aveva luogo un
processo per stupro, la vittima si trasformava in imputata.
L'atteggiamento mentale che emergeva in aula era che una donna «di buoni
costumi» non poteva essere violentata; che se c'era stata una violenza
doveva evidentemente essere stata provocata da un atteggiamento
sconveniente da parte della donna; che se non c'era una dimostrazione di
violenza fisica o di ribellione, la vittima doveva essere consenziente.

domenica 9 ottobre 2011

12 Ottobre


Da mercoledì prossimo, 12 ottobre, alle ore 20.45 riprenderanno le
proiezioni del CINEMATOGRAFO LIBERTARIO organizzato dal gruppo libertario
Spartaco presso la "sala Morelli" in piazza della Repubblica a Calcinato.

La prima proiezione riguarda la Palestina e si tratta di un
film-documentario dal titolo "TOMORROW'S LAND". E' un documentario
di Andrea Mariani e Nicola Zambelli del 2011 (durata: 80 minuti). Il
documentario è girato ad At-Tuwani, un villaggio palestinese minacciato di
evacuazione e costantemente attaccato dai coloni israeliani del vicino
insediamento di Ma’on. Da dieci anni, un Comitato di Resistenza Popolare
difende il villaggio, attraverso una complessa strategia nonviolenta e
l’aiuto di attivisti israeliani e internazionali: un esperimento che può
indicare la strada verso un nuovo futuro per la Palestina. Il documentario
raccoglie le storie degli abitanti di At-Tuwani, e ha visto la luce grazie
a una campagna di autofinaziamento che ha coinvolto diverse realtà
associative tra Brescia e Bologna. Un contributo importantissimo è anche
arrivato dai Radiodervish, che hanno messo a disposizione la loro musica
per la colonna sonora del documentario.

domenica 2 ottobre 2011

9 Ottobre


VIVERE A GAZA, PALESTINA

Il gruppo libertario Spartaco di Calcinato (BS), in collaborazione con il
circolo di Brescia dell'associazione di amicizia Italia-Palestina
organizza:

Domenica 9 ottobre 2011 a partire dalle ore 17.00 presso la Sala “Morelli”
in piazza della Repubblica a Calcinato (BS)

"Vivere a Gaza, Palestina" - Omaggio a Vittorio Arrigoni

Intervento di Alfredo Barcella (Associazione di Amicizia Italia Palestina)
sulla situazione attuale dei territori occupati

Presentazione del rapporto di Human Right Watch “Separate and unequal”
(“Separati e diseguali”) sull’occupazione dei territori palestinesi da
parte dello Stato di Israele

Proiezione del film documentario “Staying Human” (“Restiamo Umani”)
sull’attività di Vittorio Arrigoni a Gaza

Vittorio Arrigoni era un attivista dell’International Solidarity Movement,
ucciso a 36 anni in Palestina il 15 aprile del 2011. Gli amici e i
colleghi dicevano di lui: "Era molto più di un attivista. Era gli occhi e
le orecchie di Gaza". In tre anni era diventato un “cittadino” di Gaza,
rispettato dalla popolazione che cercava di aiutare facendo da scudo umano
ai contadini al confine con Israele o ai pescatori che si avventuravano
oltre le tre miglia dalla costa, dove scatta il blocco israeliano.
Originario di Bulciago, paesino in provincia di Lecco, “Vik” era arrivato
a Gaza nell’agosto del 2008 e con il suo impegno pacifista si era
guadagnato le minacce tanto dell’estrema destra israeliana che dei
salafiti islamici (accusati del suo assassinio). Nel suo blog
“GuerrillaRadio”
raccontava le sofferenze del popolo palestinese. Nel dicembre 2008 aveva
raccontato
l’offensiva israeliana “Piombo fuso” su Gaza. Le sue corrispondenze per
“Il Manifesto” si concludevano sempre allo stesso modo: “Restiamo
umani”,titolo anche del suo libro tradotto in quattro lingue.