martedì 29 giugno 2010

4 Luglio


FESTA MULTIETNICA

una serata insieme con musica, balli e teatro:
per la dignità di tutti, contro il razzismo

DOMENICA 4 LUGLIO 2010
DALLE ORE 19.30
CORTILE DEL CENTRO SOCIALE DI VIA ROMA
CALCINATO

martedì 15 giugno 2010

21 giugno


LUNEDI’ 21 GIUGNO 2010 – ore 20.45
presso la Sala Civica
Piazza della Preistoria – Ponte S. Marco (BS)

INCONTRO PUBBLICO

E’ ancora
crisi economica:
ma a che punto siamo?

Un’ occasione di approfondimento e dibattito tra crisi persistente, manovre finanziarie dell’Europa e dei Governi,
e risposte del movimento dei lavoratori

Intervengono:

Sauro Di Giovambattista
studioso delle crisi

Giulio Palermo
Economista, docente e ricercatore di Economia Politica presso l’Università di Brescia. E’ stato funzionario ed esperto economico-finanziario presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze.
E’ autore di libri, saggi ed interventi di argomento economico.

domenica 9 maggio 2010

la vita agra



giovedì 20 maggio 2010 ore 20.45
presso la Sala Civica “Morelli”
Piazza della Repubblica – Calcinato (BS)

proiezione del film

LA VITA AGRA
di C.Lizzani

LUCIANO BIANCIARDI e “LA VITA AGRA”
Luciano Bianciardi (1922-1971). Scrittore e saggista grossetano, contribuisce ai creativi fermenti socioculturali del dopoguerra. La sua opera narrativa è caratterizzata dalla ribellione verso l’establishment culturale e da un'attenta analisi dei costumi sociali dell'Italia del boom economico. Dopo un periodo di oblio, la biografia scritta nel 1993 da Pino Corrias, “Vita agra di un anarchico”, ne ha riportato in auge l'opera, notevole per la qualità della scrittura e l'attualissima vena antimoderna. Scriverà nella sua ultima opera sulle Cinque Giornate di Milano:“Una rivoluzione, perché sia vera non deve smettere mai, e se viene meno, se un nuovo ordine è imposto, bisogna ricominciarla da capo, quella rivoluzione”.
Il romanzo. Il protagonista lascia la provincia, e con essa la moglie e la figlia, per andare a Milano con l'intento di vendicare i minatori morti in un incidente sul lavoro: il riferimento è alla miniera di Ribolla (Grosseto), in cui morirono 43 lavoratori nel 1954. Finirà completamente assorbito e metabolizzato dalla società che voleva distruggere.
Il film è del 1964, è diretto da Carlo Lizzani e interpretato da Ugo Tognazzi e Giovanna Ralli.

sabato 8 maggio 2010

il signor G.


SABATO 8 MAGGIO 2010 dalle ore 20.45
presso il CENTRO CIVICO
Piazza Preistoria - Ponte San Marco (BS)

Una serata con
le immagini, i testi e le canzoni del “Signor G.”

Proiezione di filmati tratti
dagli spettacoli di
teatro-canzone

Letture di testi a cura di
Carlo Rossi e Elena Zaglio

Canzoni eseguite dal vivo da:
Francesca Carleschi (voce)
Paolo Rocca (chitarra)
Francesco Scamporino (basso)

“Si sta diffondendo una nuova morale che consiste nel prendere più che altro in considerazione i doveri degli altri verso di noi. Diventa morale tutto ciò che ci conviene. Praticamente un affare.”

“Basterebbe invece essere certi solo di ciò che viviamo direttamente. Rendersi conto che l’uomo più mediocre diventa geniale se guarda il mondo coi propri occhi. Basterebbe abbandonare il nostro appassionato pessimismo e trovare finalmente l’audacia di frequentare il futuro con gioia. Perché la spinta utopistica non è accorata o piangente. La spinta utopistica non ha memoria e non si cura di dolorose attese. La spinta utopistica è subito. Qui e ora.”

domenica 25 aprile 2010

ALBERT CAMUS e “LA PESTE”




giovedì 6 maggio 2010 ore 20.45
presso la Sala Civica “Morelli”
Piazza della Repubblica – Calcinato (BS)

LA PESTE
Film di Luis Puenzo, dal romanzo di Albert Camus


Albert Camus (1913-1960). La sua attività letteraria è segnata dall’impegno civile che gli fa prendere posizione su tutti i grandi temi che scuotono il mondo: la bomba atomica, la decolonizzazione, la pena di morte. Scrive e si mobilita contro la repressione da parte di qualsiasi regime e governo si tratti. E’ l’autore della rivolta, vista come l’unico modo per combattere l’assurdità e l’ingiustizia della vita e in grado di dare una nuova interpretazione all’essere umano:“mi rivolto, dunque siamo”.
Il romanzo. Ne “La Peste” la città algerina di Orano è colpita da un'epidemia. Affamata e incapace di fermare la pestilenza, essa diventa il vetrino da esperimento per le passioni di un'umanità al limite della disgregazione. Non resta che la ribellione di chi si impegna ricercando la solidarietà con i propri simili. L'uomo scopre di essere accomunato agli altri uomini, a cominciare dal desiderio di reagire alla disperazione e alla morte.
Il film è del 1984, è girato da Luis Puenzo (che lo ambienta in Argentina) e interpretato da William Hurt, Sandrine Bonnaire e Robert Duvall.

sabato 17 aprile 2010

1984



giovedì 22 aprile 2010 ore 20.45
presso la Sala Civica “Morelli”
Piazza della Repubblica – Calcinato (BS)

1984
Film di Michael Radford, dal romanzo di George Orwell





GEORGE ORWELL e “1984”
George Orwell (1903-1950). Autore segnato dalla sensibilità verso le ingiustizie e dall’opposizione al totalitarismo. Dalla decisiva esperienza della guerra civile spagnola (nella quale combatté volontario, traendone “Omaggio alla Catalogna”) alla battaglia libertaria nel dopoguerra, scrive i suoi capolavori (tra cui “La fattoria degli animali”) riflettendo sulla devastante manipolazione della verità dei fatti, sostituita dalle menzogne di volta in volta più utili al potere.
Il romanzo. In “1984” la società è governata da un onnipotente partito unico guidato dal Grande Fratello, un personaggio che nessuno ha mai visto e che tiene costantemente sotto controllo tutti i cittadini, con la pretesa di voler piegare la realtà e le persone a un misterioso fine superiore. Idealmente l’obiettivo è la felicità del popolo, ma alla fine si identifica nell'ubbidienza cieca al partito e al suo leader.
Il film è del 1984, è girato da Michael Radford e interpretato da John Hurt, Suzanna Hamilton e Richard Burton (alla sua ultima apparizione cinematografica).

venerdì 9 aprile 2010

16 Aprile




VENERDI’ 16 APRILE 2010 – ore 20.45
presso la Sala Civica “Morelli”
Piazza Repubblica – Calcinato (BS)

INCONTRO PUBBLICO
PER LA PRESENTAZIONE DEI REFERENDUM
CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA

Intervengono:
MARIANO MAZZACANI del Comitato L’Acqua di Prevalle
FABRIZIO VALLI del Forum Italiano dei Movimenti per l’acqua


Il Forum italiano dei movimenti per l’acqua, costituito da centinaia di comitati territoriali, ha presentato nel 2007 una legge d’iniziativa popolare, con oltre 400.000 firme, per chiedere la ripubblicizzazione dell’acqua e la sua gestione partecipata da parte dei cittadini e delle comunità locali.
L'attuale Governo ha invece deciso di approvare nel novembre scorso il decreto Ronchi, che consegna definitivamente l’acqua ai privati e alle grandi multinazionali. Infatti tutti i servizi pubblici essenziali locali (non solo l’acqua) vengono collocati sul mercato, sottoponendoli alle regole della concorrenza e del profitto, espropriando i cittadini dei propri beni, faticosamente realizzati negli anni con investimenti pagati dalle nostre tasse.
Un decreto che non sembra considerare come negli ultimi anni la gestione privatistica dell’acqua, già avviata in molte parti del paese, abbia determinato significativi aumenti delle bollette e una riduzione drastica degli investimenti per la modernizzazione degli acquedotti, della rete fognaria e degli impianti di depurazione. Ciò nonostante la nuova legislazione, imponendo la svendita forzata del patrimonio pubblico e l’ingresso sostanzialmente obbligatorio dei privati nelle società che gestiranno i servizi pubblici, renderà obbligatoria, anche per l’acqua, la privatizzazione. All’acqua verrà attribuito il valore di merce ed essa sarà sul mercato come un qualsiasi bene a rilevanza economica.
Per le grandi aziende del settore l’affare è garantito. Infatti, trattandosi di monopoli naturali, l’esito della legge sarà quello di creare monopoli privati, assoggettando il servizio non più alle clausole di certezza delineati dall’Unione Europea, ma alle regole della copertura dei costi ed al raggiungimento del massimo dei profitti nel minor tempo possibile.
Il decreto Ronchi rappresenta quindi un danno per l’ambiente, la salute e non da ultimo per l’occupazione.
Per questo il Forum italiano dei movimenti per l’acqua ha deciso di presentare 3 quesiti referendari, e alla fine del mese di aprile inizierà la campagna per la raccolta delle firme: ne serviranno 500.000 per poter richiedere i referendum.
I tre quesiti vogliono abrogare il vergognoso decreto Ronchi, ma anche le norme approvate in passato dal Governo Prodi, che andavano nella stessa direzione, quella di considerare l’acqua come una merce, finalizzando la sua gestione alla produzione di profitti per le aziende private.

Vogliamo togliere l’acqua dal mercato e i profitti dall’acqua. Vogliamo restituire questo bene comune alla gestione dei territori. Per garantirne l’accesso a tutte e tutti. Per tutelarlo come bene collettivo. Per conservarlo per le future generazioni.

domenica 4 aprile 2010

FRANZ KAFKA e “IL PROCESSO”



giovedì 8 Aprile h. 20.45
presso la Sala Civica “Morelli”
Piazza della Repubblica – Calcinato (BS)

Franz Kafka (1883-1924). La sua opera è una testimonianza della volontà dell’uomo di non essere sopraffatto. Vicino al pensiero libertario, in diverse occasioni manifestò la propria avversione al nazionalismo e a ogni forma di struttura e potere centralizzato che toglie dignità all’individuo e relega il popolo ai margini delle lotte sociali. Scrisse:“La rivoluzione evapora e resta soltanto il vaso di una nuova burocrazia. Le catene dell’umanità torturata sono di carta da ufficio”.
Il romanzo. “Il Processo” è la storia di Josef K., accusato, arrestato e processato per motivi misteriosi. Il protagonista sostiene interrogatori, cerca avvocati e testimoni soltanto per riuscire a giustificare il suo delitto di esistere. Il tribunale è il mondo; tutto quello che esiste al di fuori di Josef K. è “processo”: non resta che attendere l'esecuzione di una condanna da altri pronunciata.
Il film, del 1962, è di Orson Welles ed è interpretato da Antony Perkins, Orson Welles e Jeanne Moreau.

domenica 28 marzo 2010

ordinanza anti-immigrati della giunta comunale di Calcinato(bs)


“PRIMO ATTO”. Il 22 dicembre 2009 la Giunta Comunale approva una nuova discarica a Calcinatello (vicino alla discarica Gedit-Gabana) di tre milioni e mezzo di metri cubi, rifiuti classificati come “inerti” (che in teoria vuol dire “innocui”, ma si tratterà di scarti di fonderia, rifiuti industriali trattati, ...), regalandoci, oltre a una montagna impressionante di immondizia, la piacevole novità di più di cento camion al giorno che passeranno sul nostro territorio, già pieno di cave, discariche e impianti che hanno peggiorato la qualità e la salute dell’ambiente in cui viviamo.

“SECONDO ATTO”. Il 3 marzo 2010 il Sindaco Legati rispolvera, con qualche piccola modifica, un’ordinanza dell’ex Sindaco ed ex alleato Goglioni (il quale poi la ritirò), in materia di requisiti per la concessione della residenza agli stranieri, prevedendo anche disposizioni in tema di pubblica sicurezza e tutela igienico-sanitaria. Il provvedimento dispone che gli stranieri richiedenti la residenza a Calcinato, oltre a essere in possesso dei documenti già previsti dalle leggi nazionali (e quindi avere un lavoro regolare), dovranno dimostrare di avere un reddito annuo pari o superiore a € 10.635,30 (nel caso tipico di una famiglia con 1 o 2 bambini; la soglia aumenta nel caso di più familiari). A questo si aggiungono controlli per verificare la dimensione degli alloggi (con soglie minime da rispettare, ad esempio 43 mq per tre persone) e il rispetto delle condizioni igienico-sanitarie per l’abitabilità.

E' evidente che si trattano diversamente le persone secondo la nazionalità, si aggiungono spese e difficoltà burocratiche proprio a coloro che chiedono di vivere e lavorare con le carte in regola (secondo voi i delinquenti vanno a farsi riconoscere all'anagrafe?). E poi: a quanti italiani vengono controllate le metrature delle case e dei bagni, la sicurezza degli impianti idraulici ed elettrici? E perchè non ci si ricorda mai che le case dei migranti sono, nella maggioranza dei casi, di proprietà di italiani che ricavano affitti altissimi e spesso al nero? Le condizioni igienico-sanitarie si migliorano ricacciando i migranti nella invisibilità e nella clandestinità? Quanti italiani evadono le tasse e dichiarano al fisco meno di 10.000 euro? Perchè a loro non togliamo la residenza e la possibilità di usufruire dei servizi pubblici?

Non stupisce certamente, a pochi giorni dalle elezioni regionali, che il Sindaco e i partiti che l'appoggiano abbiano deciso di dare un segnale al proprio elettorato, molto sensibile alla tematica dell’immigrazione e probabilmente deluso dagli scarsi risultati del Governo nel campo dell'economia e delle tutele sociali (specie in questo periodo di crisi). Si tratta insomma dell'ennesima operazione propagandistica a scopo elettorale.

La tutela del territorio calcinatese si fa con interventi discriminatori e operazioni di polizia ai danni delle persone più indifese che non possono permettersi case nuove?

I rischi igienici ed ambientali per il nostro Comune sono le vecchie abitazioni affittate ai migranti o sono le discariche, il degrado e il consumo del territorio che i governanti ci regalano da 25 anni, e che questa giunta intende evidentemente proseguire?

martedì 2 marzo 2010

Domenica 14 Marzo


Il gruppo libertario Spartaco e l'associazione socioculturale IN TEMPO, organizzano e sostengono presso la sala prove Comunale il concerto dei PMG KOLEKTIV, gruppo indipendente proveniente dalla repubblica di Macedonia.Per informazioni:

http://www.myspace.com/pmgcollective

Inizio ore 18.30
Ingresso libero.